tacco

Oh….Delirium *___*: La scarpetta perfetta di PUCCI

Ma ciao *_*

Sono ispirata dalla nuova tendenza scarpologica, che prevede scarpe ladylike e tacchi da panico. Ebbene, nel mio navigare sulla Luisona mi sono imbattuta in questa scarpa con tacco infinito disegnata da PUCCI, un brand che solitamente in fatto di scarpe non mi sconvolge, ma stavolta…oh..delirium.

Ma l’avete vista? Ok vista di lato sembra avere qualcosa di sbagliato in fatto di proporzioni, ma l’effetto finale da Jessica Rabbit mi conquista, la punta squadrata retro senza essere esagerata mi fa subito gola, e il tacco, oh..il tacco *_______* Il colore…

E molto accollata sui lati, per scoprire, invece, tutta l’attaccatura delle dita. Sexyssime.

Che poi il concept non si scosta molto dalla PIGALLE, tacco 12 e niente plateau, eppure qua sempre così eccessivo *____* amo!

La tomaia è realizzata interamente in pelle di struzzo effetto lucido (ma non troppo) con una stampa tipo coccodrillo, non ci giurerei però non conosco bene gli effetti texture che da questo tipo di pelle, tranne il lucido captoe in vernice su nappa.

Cosa devono essere al piede *_*

Pucci vuole 720€ per vendervele e se proprio vi avanzano le potete acquistare su LUISAVIAROMA. E poi basta spam a questi qua, che manco lo meritano. Giuro.

 

Che mi dite? Lo so che pioveranno insulti XD ma io le amoooo!!

 

Baci

Momo

Rotocalco del Gomitolo “Come si misura il tacco?”

Tanto tempo fa, quando ancora ero alle mie prime ricerche sul magico mondo dei tacchi, ho scoperto il mini-sito di Morgana, (recuperato da tale Anacreonte) dedicato prettamente ai Tacchi a Spillo, infatti medesimo era il nome, e il rigore quasi scientifico che la ragazza ha dedicato alla sua dissertazione “scarpologica” è semplicemente meraviglioso. E’ stata la mia “prima maestra”, e la ringrazio moltissimo.

E’ stata la mia ispirazione a  vivere le calzatura, mia passione, come arte e artigianato sopraffino, a valutarle per il loro valore aggiunto, che donano alla nostra figura.

Colgo l’occasione per riportare il passaggio più interessante, e che risolve il più classico quesito in materia di tacchi:

Come si Misura Un Tacco a Spillo?

Dal sito: “Parliamo ora dell’altezza del tacco. Normalmente troverete almeno due versioni (su internet, nei forum, sulle scatole. ndr) su come ne si misura l’altezza: ambedue sono esatte, dipende solo dal mercato. Osservate la figura seguente.

Posizione “A”: Rappresenta il modo statunitense di misurare il tacco, ovvero “tutto dietro”. Misurato in tal modo esso ha un’altezza di 4″ e 3/4, pari cioè a 12 cm.
Posizione “B”: Convenzionalmente, in Italia, la misura è riferita all’altezza dell’asse centrale del tacco e viene normalmente espressa in millimetri. La stessa scarpa, qui da noi, la troveremo dentro ad una scatola che porterà impresso “Tacco 100”, ossia 10 cm.

E’ quindi importante prestare attenzione qualora decidiate di acquistare dall’estero, magari proprio via Internet, alle corrispondenze tra il tacco “italiano” e quello “americano”. Per una cattiva interpretazione, non volendo magari esagerare in altezza, si potrebbe essere portate a scegliere un tacco di 3″ e 3/4, pensando di vedersi recapitare una scarpa alta 95 mm (3,75 inches x 2,56 cm/in. = 9,6 cm). Salvo poi rimanere deluse del fatto che supera a stento gli 8 cm.

Sempre per ciò che riguarda l’altezza del tacco, poichè per il mercato italiano l’altezza è nominale ed è riferita ad una scarpa di taglia media (37-38), se prestate attenzione noterete che questi, a parità di modello hanno altezze differenti a seconda della taglia. La spiegazione è semplice: per un motivo di uniformità di inclinazione del piede, il produttore adotta tacchi di misura crescente al crescere della misura della scarpa. Se il tacco fosse alto poniamo ad esempio sempre 100 mm al variare della taglia, le ragazze che portano il 34 si ritroverebbero ai piedi due scarpette vertiginose mentre quelle che portano il 41 avrebbero dei tacchi nemmeno troppo alti. Pertanto, ad un’altezza reale di 100 mm per una taglia 38, corrisponderanno approssimativamente 95 mm per una taglia 34 e circa 10,5 cm per una scarpa 40-41. Ma sulla scatola troverete sempre scritto “Tacco 100”.

Non me la sentivo di stravolgere il testo della scrittrice originale: sarebbe stato spacciare per proprie teorie di altri, già ottimamente espresse.

Il sito è stato recuperato parzialmente dal web, dalla persona di cui sopra, a seguito di una cancellazione ad opera della stessa autrice: devo dedurne che probabilmente fosse “troppo avanti” per l’epoca; devono averle mosso delle critiche o qualcosa del genere.

Ecco a voi il link: qui

Rilassatevi con questa lettura deliziosa, non mancherò in futuro di riproporre altre parti topiche: come la matematica e la fisica in relazione alla postura e alla camminata sui tacchi alti! ^_^

Baci e Buona Serata

Momo

Il Mercatino del Gomitolo

Buona..Notte! Visto che sto scrivendo a mezzanotte ^_^
Ho appena messo all’asta questi 3 articoli (cui seguiranno altri a breve), poichè essendo in ristrettezze economiche e dovendo anche trasferirmi definitivamente, ho deciso di vendere, cogliendo due piccioni con una fava. Ho fatto prezzi democratici, molto democratici ;D

Ecco cosa ho messo all’ asta (purtroppo non sono ancora visualizzabili, a breve i link)

Decollete in vera pelle verniciata, praticamente nuove, visto che non posso metterle calzano un 36, 36 e mezzo:

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dllViewItem&item=200531253920&ssPageName=STRK:MESELX:IT



Un paio di stivali testa di moro, in suede e pelle naturale, di Max & Co Num 39 (una volta calzavo il 39 causa polpaccioni) sono usati poco poco…mi sono “scappati” subito.

e una gonnina al ginocchio modello kilt della stessa marca degli stivali (erano abbinati) con la quale non mi vedo proprio!! Veste una 44, ma i bottoni, essendo a portafoglio si possono spostare tutti , a piacere, può cambiare da 42 a 46, vita alta o bassa…un vero portento XD

Beh, cosa ne pensate? Fate girare il verbo, mie stelline!!

Bacissimi, ^_^

Momo il Gomitolo

Rotocalco del Gomitolo: Acquistare scarpe on-line

Ciao ;D

Finalmente questo blog sembra prendere forma, e ho già accumulato qualche post di scarpe, benissimo ^_^ però non voglio parlare solo di quelle che ho, ma anche come acquistarle, come ottenere un bel paio di scarpine a pochissimo *_*

Per questo ho aperto la rubrichetta Rotocalco del Gomitolo, una spremuta di tutta la mia esperienza in campo scarpifero…..Via!

Acquistare le scarpe on-line

Ovviamente, se si vuole fare un affare con pochi euro, si tratta, nella maggior parte dei casi, di acquisti on line, e questo presenta qualche difficoltà: la prima di tutte è l’impossibilità di provare l’oggetto dei nostri desideri…come fare ad azzeccare il numero? Le altre sono: quanto corrisponde al vero la foto che sto vedendo? E, soprattutto, come fare a smascherare una foto ingannevole? Ecco qua il frutto della mia esperienza personale in materia: 10 anni di acquisti on line, niente male direi ^_^.

Di seguito, ecco la prima puntata di consigli!

Prefazione, ovvero i rudimenti.

Prima di tutto, selezioniamo con cura i siti dai quali acquistare: affidiamo sempre i nostri (santissimi!!) soldini a persone serie, informiamoci cercando qualche impressione di chi ci ha già comprato. I siti web che vanno per la maggiore sono Yoox (in Italiano) Asos (in Inglese) Miss Selfridge, Dorothy Perkins, New Look (sempre UK) e Ebay. Questi siti sono sicuri, provati io stessa. Per Ebay, non trattandosi sempre di acquisti presso negozi, ma più facilmente di transazioni tra privati, è meglio veicolare i nostri pagamenti a forme quali Paypal: se qualcosa va storto loro rimborsano, ed è il metodo di pagamento ufficiale del sito. Diffidate da chi vuole solo ricariche Postepay: c’è del marcio di sicuro…chi ha una carta Postepay può ricevere anche pagamenti Paypal.

Sempre in merito a Ebay: mai acquistare da inserzioni in super scadenza, anche se si tratta di un affarone: non avrete di sicuro il tempo per fare domande al venditore, e ottenere preziose informazioni sulla calzata, sullo stato di usura, presunta originalità o ulteriori foto dettagliate. E’ consigliabile poi farne tantissime, di domande, al venditore Ebay, mai avere timore, noi paghiamo e abbiamo il diritto di sapere, non si fanno favori a nessuno: a chi fa piacere ricevere una ciofeca? Le domande più furbe sono: lunghezza della soletta interna (da paragonare a quella di una scarpa dello stesso tipo che già possediamo), il livello di usura delle suole e delle punte, per quanto concerne le scarpe usate (anche se dicono “solo provate in casa”). Per le nuove: sempre chiedere lunghezza soletta interna, altezza effettiva tacco e foto dei dettagli. Se si tratta di scarpe firmate: ok sull’usato, qua il prezzo basso ci può stare ma chiedete foto del logo interno e della scatola e del sacchetto antipolvere, poi verificate su vari forum o siti ufficiali se corrispondono al vero. Però, se dicono Louboutin e il prezzo è 200€ per delle scarpe nuove e per di più il venditore ha solo quella roba in vendita o altre marche super in saldissimo….c’è l’inganno….^_^ almeno siatene consapevoli…..

Se effettuate le misure per confrontare il paio “virtuale” con il paio che già avete, come ho già detto, assicuratevi che siano molto simili: una decollete non veste come un sandaletto. E anche il tacco: gioca un ruolo fondamentale sulla misura della scarpa. Che sia al massimo differente di un centimetro. Poi se avete bisogno di consulenza..io son qua ;D

Fondamentale, se non si è mai acquistato on line, è farsi un idea di come calzano i nostri piedi: poniamo che debba acquistare una decollete che ho visto su un sito da cui non ho mai fatto ordini: so che di solito calzo il 37…come fare? E’ molto semplice, ogni casa produttrice ha i suoi modelli, ma di base basta farsi un giro di prova in tutti i negozi che si conoscono. Provare anche le schifezze solo per avere un idea di come vesta il proprio piede: e si vedrà che la deco tacco alto è 37, la tacco basso 38, sandalo 37, stivale 38…e via dicendo. Quindi, ritornando all’esempio: io ho visto la decollete su sito, ne provo una molto simile per tacco forma e materiali e tiro le somme! Considerazioni: controllare con estrema cura le tabelle di conversione delle taglie se sono espresse in altri formati, e ricordarsi che le scarpe di fabbricazione spagnola vestono un numero meno e quelle inglesi mezzo numero meno circa. Altro indizio: le scarpe di qualità vestono correttamente il numero, quelle molto economiche, solitamente, sono un po’ strettine.

Se vi arriva una scarpa che riuscite a infilare ma è stretta di pianta, tranquille, potete farla allargare dal calzolaio con poco, se è troppo corta in lunghezza non c’è nulla da fare, idem per quelle troppo lunghe. Se, invece, puzzano: rispeditele al mittente con un mazzetto di aringhe marce dentro il pacco, e chiedete il rimborso >_<!! Hihihih ;D

Io consiglio sempre di fare acquisti on line con i saldi: ci sono anche le spese di trasporto da contare! Asos costa poco per la spedizione in Italia, idem Yoox, gli altri dipende un po’ dal peso e dimensione del pacco. Su Ebay: se vi fanno pagare le scarpe 1,00€ e 25,00€ di spedizione…io personalmente questo venditore lo picchierei, le spedizioni devono costare al massimo 13,00€ che è già una cifra da corriere…e richiedere sempre la tracciabile o, almeno assicurata, se con le Poste.

Fine prefazione, a presto con un nuovo articolo del Rotocalco, per riconoscere la vera altezza del tacco ;D!

Momo è felice di poter condividere le sue esperienze e spera di essere stata utile ^_^!!

Baci!!

Momo