tacco 12

ShoeRoom #60 Casadei Blade peeptoe, e tanto sole!

La soddisfazione di fotografare alla luce del sole? Non mi succedeva da anni XD

Ho sfruttato il giardino per scattare qualche foto alle mia Blade, che mi fanno compagnia dallo scorso compleanno <3, <le ho usate poco per via del tacco davvero alto e  del taglio un po’ dressy ma le amo tantissimo e non potevano mancare nella mia collezione:

Splendono al sole *_* vernice nera lucidissima, tacco diamatato in metallo svettante: il non plus ultra del fetish chic.

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La tomaia è interamente in vera pelle morbida verniciata a specchio, compreso la coda dove si inserisce il tacco nel tallone e la parte visibile del peeptoe. Il tacco è in metallo: si dice acciaio, ma per la leggerezza io penso sia alluminio diamantato.

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Il tacco è alto circa 12 cm puliti, ma non bisogna allarmarsi tanto: nonostante le blade diano l’impressione di impervie calzature spezza caviglie è presente un piccolo plateau di un cm scarso visibile solo nella versione peeptoe, in quella chiusa l’illusione di scarpa ‘tuttotacco’ 😀 Non sembra molto ma aiuta a stabilizzare le caviglie in modo che i passi siano più sicuri e meno barcollanti, anche per chi non sa portare una dodicesima “secca”.

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Normalmente non amo i tacchi “tuttometallo”, mi sanno di fetish di seconda categoria, di scarpa da stripper/domina senza arte ne parte, in questo caso Casadei ha saputo vincere su tutto: sezione quadrata per un aspetto geometrico che strizza l’occhio all’architettura, curva sinuosa e basetta in cui si insinua il metallo: tagliata in modo perfetto per dare stabilità e proprorzione, senza coprire il metallo fino al tallone per non “accorciarlo”.

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Un piede nudo galeotto.

Chiedo scusa per l’incarnato diversamente vivo, comunque calzano molto bene, ma consiglio il numero in più per chi non sopporta le scarpe strettine, anche su consiglio di Shoeplay, che le ha comprate molto prima di me, ho preso il 38, magari anche un 37 e mezzo andava bene, comunque sempre più del mio 37 d’ordinanza con questa marca.

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Eh quella ì dietro è la Mochi, la mia (sbollazzata) macchina appena vent’enne.

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Vertiggini!

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E’ amore, devo assolutamente mettere le mani su un paio di Blade chiuse a punta! Assolutamente in raso, magari in peach o rosa shocking  *___* bellissime!!! Non trovo nelle mie corde, invece il modello a sandalo o quello con cinturino, troppo barocche 😀

Facciamo il punto:

MARCA: Casadei

MODELLO: peeptoe decoltee

COLORE: nero

PUNTA: aperta, a mandorla

TOMAIA: vera pelle verniciata

SUOLA E LINING: vero cuoio e nappa nera

TACCO: a stiletto “Blade”, un’icona ormai, in metallo, 12 cm con 1 circa di plateau

ACQUISTO: Agosto 2012

A presto!!

Baci,

Momo

Tema – in ritardo- su Halloween: A Volte Ritornano

Tranquilli, niente di spaventoso, anzi!

So che arrivo tardi..la festa delle streghe è passata da un ora, già, ma non posso trattenermi dalla felicità.

Quale? Beh, subito spiegato: avete presente quella sensazione che si prova quando un grande acquisto che avete fatto, magari megacostoso (almeno) sul cartellino,  vi ripaga di tutta la vostra sete “d’investimento” ripresentandosi dopo qualche collezione?

No, dico, la magna soddisfazione! Un avvenimento che ti riempie di orgoglio: IO HO COMPRATO BENE. Suona così, e niente può fermarti.

Poi se la cosa accade con una delle linee di calzature che più ti fanno perdere il sonno…..ciao proprio: Casadei, tacco blade.

Ebbene tutto ciò per informarvi che io ho stesso identico stivale, precisissimo anche nelle cuciture, già presentato dal designer qualche anno fa.

Ok, non hanno il tacco blade…ovvio =_=” è solo un tacco a spillo da 12 cm..SOLO.

Dai, è una buona occasione per pomparsi l’ego a dovere XD ahahahahaha!

Baci,

Momo

Tentazioni per la prossima stagione F/W 2011 2012 ;)

Visto che il clima, questa estate, è davvero impietoso e non ci risparmia nulla…nemmeno un terremoto qua e là..ho deciso di guardare un po’ cosa ci riserva la stagione F/W 2011/2012…

Solita tappa, un po’ scontata, su LUISAVIAROMA.

Al primo posto, mi hanno rubato il cuore con il loro tacco svettante e sinuoso, un connubio tra hi-tech e iperclassic: sua maestà la decollete color azzurro polvere di Casadei:

Il tacco in metallo spazzolato dietro continua fino all’attaccatura con un design davvero “futuristico”, mi ricordano un po’ il primo design delle “bacoltè” che si vedeva girare in internet, quelle nere con tacco rosa ;). Altezze di tutto rispetto, 12 cm, sottile e davvero di grande impatto (soprattutto per la caviglia..) ma hanno un plateau nascosto di 1 cm, che zucchera la medicina! La tomaia ha un colore molto tenue, seppur ben visibile: è un chiaro richiamo agli anni 90 e alle “mezzetinte”: polvere, ghiaccio, antracite, bordeaux, grigioperla, verde salvia… meglio appuntarsi qualche nota! La punta aguzza, ma corta, non fa che accentuare questa allure.

Potete acquistarle direttamente sul sito di LUISAVIAROMA, costano 499€

Secondo posto: sempre di Casadei (il mio sogni erotico in quanto scarpe, cosa posso farci?!) ma proposto in due versioni:

BY DAY

Un imponente triplo plateau con tomaia color mango, in suede (che intensifica le vibrazioni della tinta)e spuntate: sebbene ricordino l’estate, il plateau inferiore in cuoio scuro ci ricorda i colori delle foglie autunnali. Di solito non sono molto amica del plateau, ma con un tacco di questo tipo ci sta tutto *_*, bellissime!

Acquistabili sempre qua, LUISAVIAROMA, costano sempre 499€

BY NIGHT

Eccole invece dopo il cambio d’abito, smessi i panni di foglie autunnali richiamano subito Halloween e le streghe! Bellissime in questa rivisitazione Goth, che amo da impazzire come stile!, con pizzi e crinoline frou-frou a decorare il piede: ma quanto sarebbero perfette con calze a contrasto e abito nero in pendant? *_* Le VOOOGLIOOOO!

Acquistabili sempre qua, LUISAVIAROMA, prezzo 540€

Per entrambi i modelli a triplo plateau abbiamo uno stratosferico tacco 13 (3 di plateau)

Terze in classifica, cambiamo stilista! Valentino 😉  modello semplicissimo, colore pieno, sempre una mezzatinta (verde oliva/fango) e finish glossy in vernice

Punta a mandorla, plateau interno ma evidente, tacco molto slanciato a spillo e laccatura super lucida, come non amare questo classico pieno di carattere?? Tacco 12,con 2 cm di plateau.

Acquistabili sul medesimo sito: LUISAVIAROMA, prezzo 411€

E adesso continuo a setacciare il “futuroche ci attente” in tema scarpologico 😉 Chissà cosa altro salterà fuori!

Vi piacciono?

Baci,

Momo

Rotocalco del Gomitolo “Come si misura il tacco?”

Tanto tempo fa, quando ancora ero alle mie prime ricerche sul magico mondo dei tacchi, ho scoperto il mini-sito di Morgana, (recuperato da tale Anacreonte) dedicato prettamente ai Tacchi a Spillo, infatti medesimo era il nome, e il rigore quasi scientifico che la ragazza ha dedicato alla sua dissertazione “scarpologica” è semplicemente meraviglioso. E’ stata la mia “prima maestra”, e la ringrazio moltissimo.

E’ stata la mia ispirazione a  vivere le calzatura, mia passione, come arte e artigianato sopraffino, a valutarle per il loro valore aggiunto, che donano alla nostra figura.

Colgo l’occasione per riportare il passaggio più interessante, e che risolve il più classico quesito in materia di tacchi:

Come si Misura Un Tacco a Spillo?

Dal sito: “Parliamo ora dell’altezza del tacco. Normalmente troverete almeno due versioni (su internet, nei forum, sulle scatole. ndr) su come ne si misura l’altezza: ambedue sono esatte, dipende solo dal mercato. Osservate la figura seguente.

Posizione “A”: Rappresenta il modo statunitense di misurare il tacco, ovvero “tutto dietro”. Misurato in tal modo esso ha un’altezza di 4″ e 3/4, pari cioè a 12 cm.
Posizione “B”: Convenzionalmente, in Italia, la misura è riferita all’altezza dell’asse centrale del tacco e viene normalmente espressa in millimetri. La stessa scarpa, qui da noi, la troveremo dentro ad una scatola che porterà impresso “Tacco 100”, ossia 10 cm.

E’ quindi importante prestare attenzione qualora decidiate di acquistare dall’estero, magari proprio via Internet, alle corrispondenze tra il tacco “italiano” e quello “americano”. Per una cattiva interpretazione, non volendo magari esagerare in altezza, si potrebbe essere portate a scegliere un tacco di 3″ e 3/4, pensando di vedersi recapitare una scarpa alta 95 mm (3,75 inches x 2,56 cm/in. = 9,6 cm). Salvo poi rimanere deluse del fatto che supera a stento gli 8 cm.

Sempre per ciò che riguarda l’altezza del tacco, poichè per il mercato italiano l’altezza è nominale ed è riferita ad una scarpa di taglia media (37-38), se prestate attenzione noterete che questi, a parità di modello hanno altezze differenti a seconda della taglia. La spiegazione è semplice: per un motivo di uniformità di inclinazione del piede, il produttore adotta tacchi di misura crescente al crescere della misura della scarpa. Se il tacco fosse alto poniamo ad esempio sempre 100 mm al variare della taglia, le ragazze che portano il 34 si ritroverebbero ai piedi due scarpette vertiginose mentre quelle che portano il 41 avrebbero dei tacchi nemmeno troppo alti. Pertanto, ad un’altezza reale di 100 mm per una taglia 38, corrisponderanno approssimativamente 95 mm per una taglia 34 e circa 10,5 cm per una scarpa 40-41. Ma sulla scatola troverete sempre scritto “Tacco 100”.

Non me la sentivo di stravolgere il testo della scrittrice originale: sarebbe stato spacciare per proprie teorie di altri, già ottimamente espresse.

Il sito è stato recuperato parzialmente dal web, dalla persona di cui sopra, a seguito di una cancellazione ad opera della stessa autrice: devo dedurne che probabilmente fosse “troppo avanti” per l’epoca; devono averle mosso delle critiche o qualcosa del genere.

Ecco a voi il link: qui

Rilassatevi con questa lettura deliziosa, non mancherò in futuro di riproporre altre parti topiche: come la matematica e la fisica in relazione alla postura e alla camminata sui tacchi alti! ^_^

Baci e Buona Serata

Momo