tacchi a cono

Shoe room #31 My Vintage-Look Raffia Casadei pumps

Ciao ūüėČ

Vi presento una delleultime arrivate, non hanno riscosso molto successo quando le ho postate su facebook…

Un vero peccato perch√® le amo! Sono le mie decollete in raffia e pelle nappata di Casadei, contraddistinte da una punta corta a cuore e una scollatura a punta, tomaia super slanciata e tacco a cono. Hanno un look un po’ “safari” grazie ai colori naturali e alla stampa animalier! Perfette con il bianco e i colori chiari “da crociera” *_*, molto diva anni 50, sebbene ci sia un tacco 10 di tutto rispetto!

¬†La tomaia √® in raffia intrecciata, stampata a motivo animalier, che le rende cos√¨ diverse! Il bordo in pelle √® morbidissimo, e come calzano le Casadei…davvero poche scarpe! Diventano parte integrante del piede seguendo ogni movimento!

Le amo *_*, trovate ad un prezzo davvero piccolo su Yoox, non me le sono fatte scappare!

MODELLO: decollete- d’Orsay

COLORE: marrone/beige

MARCA: Casadei

TOMAIA: Raffia intrecciata e nappa

LINING E SUOLA: nappa e cuoio

TACCO: a cono alto 10 cm niente plateau

PUNTA: a cuore

E allora? Che mi dite??

Baci,

Momo

Rotocalco del Gomitolo – Tipi di tacco (Segue da “Ci sono mode e modi..!)

Buongiorno Tesori, come vi avevo promesso, e il Gomitolo mantiene le promesse, ecco la seconda parte della rubrica Рcatalogo Sul Rotocalco.

Avete notato quanti tipi tacchi ci sono in giro? Altezze, spessori, curvature….O_o ma siamo sicuri di quello che ci dicono in giro? Qual √® il limite dello stiletto? Tacco cubano…si fuma?¬†Il tacco a cono, poi, non √® fatto di cialda: facciamo ordine e aguzziamo gli occhi!

Tacchi Bassi, non tutte apprezzano il mal di caviglia

Attenzione: non tratto le suole rasoterra. E’ un controsenso, e nemmeno le suole “da uomo” stile derby o ballerine.

Kitten Heel

 

Ne avete sicuramente sentito parlare, letto su qualche rivista, visto che sono apparsi abbondantemente sul catwalk alle ultime, oppure visti¬† e decantati su qualche shoe blog. Trattasi di tacchi molto bassi, mai pi√Ļ di 4 cm, a spillo*, molto sottili e…giocosi. A me sembrano i figli piccoli delle pumps pi√Ļ slanciate. Decisamente adatti a chi non rinuncia allo spillo ma non sopporta il mal di piedi del tacco 10, hanno il vantaggio di risultare eleganti e comodi al contempo. Ridordare: devono essere sottili come i cugini a¬†spillo, possono essere dritti o leggermente curvi (pi√Ļ civettuoli). Ma nessuno mi togli il dubbio che un tacco cos√¨ sottile e basso sia pericolosissimo per le storte. Io personalmente li odio, la foto che ho scelto per l’esempio √® di un modello orrido, scusate.

Tacco “College”, o tacco quadrato basso o Sixties

Qua in foto √® applicato ad uno stivale, come quast’anno se ne vedranno in giro. Trattasi, come si evince dal nome, di un tacco basso, grosso ma non maschile, e spesso sagomato e arricchito da dettagli, Roger Vivier lo applica senza indugi alle sue ballerine. Non √® mai largo, e sgraziato direi, come sulle calzature maschili: risulta molto pi√Ļ piccolo delicato e bon ton.¬†Ricorda le calzature anni 60, e le scarpe da college inglesi. Personalmente su uno stivale lo trovo carino, ma su decollete, e compagnia,¬†FA TANTO “PASSATA”. A volte raggiunge i 4/5 cm….siamo borderline con il cugino Tacco Quadrato* vero e proprio.

Tacco a triangolo

 

Il tacco a triangolo √® moooolto anni 80. E’ un cugino spigoloso¬†del tacco a cono, caratterizzato dall’appoggio ridottissimo e dall’aspetto generale piuttosto tozzo e “roccioso”. Non √® un tacco facile da portare, ricordiamo che appoggia su un centimetro quadrato scarso, ma rimane sempre basso: mai oltre i 4cm, significa giocare con l’equilibrio. Se si supera questa soglia¬†assomiglier√† pi√Ļ ad una zeppa che non ad un tacco, anche la calzata √® molto simile alla¬†“zeppa”: la suola rimane rigida, ma . Carino su uno stivaletto tutti i giorni o una decollete scherzosa ;D da ufficio.

Tacco Texano Classico

Tipico degli stivali in pieno stile “Old West”,¬†ma anche¬†rivisitati opportunamente in chiave modaiola, un tacco texano¬†√® sempre bassissimo (max 3 cm) e super rientrante! Una forma caratteristica che dona un’andatura un po’ maschile…ma non si pu√≤ dire che i texani¬†non siano diventati evergreen, dopotutto. Per “classico” intendo quello basso, in legno o cuoio: stivale o sabot…la sostanza non cambia. A me non piacciono nemmeno un po’. Se crescono troppo si chiamano tacchi cubani*…

Tacco Cubano basso:

Di solito il tacco cubano, rispetto¬†la forma¬†qua¬†sopra, √® molto pi√Ļ alto, per potersi definire tale, ma non mancano le versioni easy. Leggermente conico o dai profili quasi geometrici (ma mai perpendicolari il suolo) dalla¬†sezione semicilindrica, spesso viene ricoperto dallo stasso materiale della tomaia. Lo vediamo solitamente¬†sulle scarpe da ballo, per la sua comodit√† e robustezza. Occhio allo stile della¬†calzatura: effetto “mia-nonna” in agguato.

Tacco a rocchetto basso

Il re dei tacchi bassi, quello pi√Ļ inflazionato nei reparti ciabattina estiva, applicato alle scarpe conformate. Comodo, pare. Sicuramente far√† inorridire le amanti dello spillo assasino (infatti…), ma √® il preferito delle “kitten heel addicted”. Garantisce un tacco “snello”,¬†una base¬†d’appoggio larga e altezze infime, ma nella sua natura sempre pi√Ļ corpulento¬†di un¬†kitten vero e proprio….Meglio dopo i 40…e solo su ciabattine da 10‚ā¨… per favore!!*_*

Tacco a Cono basso

Tacco di forma conica, da cui il nome, potremmo definirlo la versione pi√Ļ snella e¬†“slanciata”¬†del triangolo, a quest’altezza. E’ pi√Ļttosto diffuso, ma per me il tacco a cono rende bene solo¬†dagli¬†8 cm in poi. Garantisce stabilit√† e sulle scarpe invernali √® molto pratico.

                                                                                    *_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*

Tacchi Veri Alti (dai 4 cm in su)

Premesso che tutti sputano sentenze sui tacchi 12…facciamo una considerazione: i tacchi che troviamo solitamente in giro (firme e non) arrivano ai 10.5cm/11cm al massimo di vero dislivello. E ci sembrano assurdi.. altissimi grazie ai platform che ne alzano il tiro. Infatti quante hanno detto di mettere i 12 cm per uscire a cena? Tanterrime. Sono pochissime quelle che possono sopportare il famigerato Twelve. Ma l’avete mai vista una decollete¬†con quel tacco (senza plateau)? Eccola:

 

Sembra facile metterci il piede e camminarci vero? Fatelo. Poi ne parliamo. Dico camminnarci (muoversi nello spazio)…Eh.¬† La misura VERA¬†del tacco determina l’inclinazione del piede e si ottiene sottraendo quella del platform al tacco. Poi possono esserci scarpe da 15 cm con 8 di platform….quello √® un tacco 7.

Tacco a Spillo

E’¬†lui, il vero tacco, amore dei miei occhi, slanciato affusolato e curvilineo *_*. Troppo spesso confuso col cugino Stiletto. Il tacco a spillo √® caratterizzato dal continuo assottigliarsi del suo diametro dal tallone al fondo. Offre una base d’appoggio molto esigua, meno di un cm quadrato, e solitamente termina¬†a mezzaluna o a base tonda. L’altezza fa parte del gioco: pi√Ļ √® alto pi√Ļ sar√† elegante, pi√Ļ sar√† basso e maggiore sar√† l’appeal “scarpa da ufficio” :D. Il Tacco a Spillo √® classificabile come “simbolo della femminilit√†”, e pare che sia stato inventato da Roger Viver, ma alcune fonti smentiscono a favore di altri, negli anni 50. Di pelle, di metallo, di materiale plastico, ricoperto, di ABS…tante sono le nature e gli stili che la stessa forma possono interpretare….risultando sempre fresco, FASHION, da femme fatale. E comunque: mai “scaduto”.

Tacco a Stiletto

Questo in foto non √® un tacco a spillo!!!! Come riconoscerlo? Tra la base a terra¬†e l’attaccatura¬†non c’√® troppa differenza: il diametro subisce una leggera rastrematura e il tacco √® abbastanza¬†dritto, unifomemente sottile. Questa forma la troviamo quasi sempre ad altezze impossibili, spesso accompagnato dal platform, √® stata infatti la fortuna di Louboutin (della quale in¬†foto, of course) negli ultimi anni. ma immaginate un tacco a spillo con il platform….si assottiglierebbe troppo, e risulterebbe¬†eccessivamente curvilineo e¬†sinuoso. La base d’appoggio del tacco √® leggermente pi√Ļ ampia rispetto al cugino a spillo, e lo possiamo trovare nelle sue medesime varianti di materiali. Trovo sia un tacco che rende bene ricoperto in Suede, e perfetto per un paio di stivali!

Tacco a Coda

Il tacco a coda √® una variante dello stiletto, ne √®¬†fratello diretto.¬†Caratteristiche: inclinato verso l’interno (solo altezze medie)¬†o chiaramente perpendicolare al suolo (foto). Pi√Ļ facile trovarlo nel secondo modo, √® un tacco poco comodo, perch√®, ad altezze ardite, non avere un tacco perfettamte centrato sotto al tallone √® molto rischioso per l’equilibrio!¬†Non √® l’ideale se dovete acquistaere degli stivali…

Tacco Italiano:

Un tacco a spillo pi√Ļ cicciotto, pare sia una risposta al dopoguerra come riscatto della femminilit√†: il tacco delle Pin-up. Sempre sottile,¬†√® caratterizzato per√≤ da una base d’appoggio pi√Ļ spessa. Molto alto, anche questo √® scambiato troppe volte per il tacco a spillo….Ideale per decollete (e derivati)¬†comode e d’impatto.

Tacco a Cono:

Come il tacco italiano, ma pi√Ļ triangolare e geometrico, disegnato col righello: √® evidentissima la differenza tra base e attaccatura! A volte la sezione √® tonda per un effetto pi√Ļ “design”. La base d’appoggio √® ai minimi termini e a dispetto di quanto pu√≤ sembrare, √® uno dei tacchi pi√Ļ difficili che abbia mai provato: fanno barcollare *_*, ma sono cos√¨ anni 60! Bellissimi, se molto alti, anche su stivaletti e co. Deve avere una base piccolissima….

Tacco a Rocchetto (vero e proprio)

Molto particolare: siamo gi√† nel design e nella¬†ricercatezza dei volumi. Ricorda altre epoche, richiama forme prorompenti: se ben abbinato √® un bel tacco. Senn√≤ , con un completo sbagliato…fa pulcioso da matti: siccome √® molto appariscente necessita di alcuni accorgimenti.¬†E’ indicatissimo per un look retr√≤, o per creare contrasto con un look minimal. Non sono ammesse vie di mezzo. Deve essere, per non fare orrore, molto alto. Non prorpio¬†indicato per stivali o sandali, ok, invece,¬†su decollete e scarpe accollate, meglio se victorian-age¬†style. Prende il nome, appunto, dal rocchetto del filo da cucito, di unavolta,¬†per via della forma sciancrata. Vuitton ne aveva proposti con tanto di piercing di perla e ricoperti in velluto o broccato…orrorifici.

Tacco Cubano

E’ la versione del tacco cowboy alta. Leggermente rientrante, spesso ma rastramato. Se alto e¬†a sostegno di una decollete,¬†fa subito scarpa retr√≤. Solitamente accompagna i sandali da ballo latino americano, dove ha avito origine, ma ha fatto la fortuna anche di alcune rivisitazioni in chiave moderna di stivali cowboy, dove per√≤ √® laciato in tinta nature in cuoio lamellare, non per me. Comodo da matti, e carino (in foto). Ma non sexy.

 Tacco Quadrato

Tacco della stessa dimensione per tutta la sua altezza: √®¬†tutto d’un pezzo! Perpendicolare al suolo, geometrico e rigoroso. Decisamente caduto in disuso negli ultimi anni, ha avuto la sua epoca d’oro negli ultimi anni ’90, la cosiddetta era delle Spice Girls…Una moda molto discutibile.¬†Di questi ultimi tempi¬†Miu Miu ha cercato di riproporlo abbinandolo ai platform esageriati e stampe da pijama, che orrore…ma la proposta Vuitton rivisitando una classica decollete a punta con fiocco…devo ammetterlo: davvero riuscita!! Cos√¨ Chic!

SO che non ci sono tutti i tacchi del mondo: questo era solo l’elenco dei “normalmente” reperibili in un qualsiasi negozio. A seguire, nella terza puntata del nostro Rotocalco¬†dedicata ai¬†tacchi: le Forme Diverse e Le Zeppe. Stay tuned ;D

Il Gomitolo spera di aver fatto un buon lavoro ^_^

Baci,

Momo