orange

Tentazioni pastello, corde e tacchi assassini su Asos: CLEO B

Sono depressa, perchè il lavoro mi spreme e non ho nemmeno il tempo per lavare i pavimenti: ieri ho dovuto prendere un permesso per rassettare casa a dovere…siamo a quei livelli…God.

Aggiungiamo che Uomo è abbastanza pigro, tanto da non rivolgermi nemmeno la parola (consuma troppe calorie, limita anche i gesti) e dormire tutto il tempo. Poi si sveglia alle 6 del mattino e guarda un video con PieroAngela che racconta delle Palafitte. Tipo.

Ma non divaghiamo: ieri sera avevo voglia di spendere denaro in scarpe e dopo un giretto poco fruttuoso dai miei spacciascarpe di fiducia (messi in pole: un sandalo kitchissimo fucsia e oro, una deco di pazzo pazzo pizzo e un sandalo mediocre ma basic-to-die-for) mi sono ritagliata anche un viaggetto virtuale in quelle di ASOS, rigorosamente nella sezione  sconti-outlet.

Tutto abbastanza brutto fatta eccezione per un designer che si merita tutta la mia stima: CLEO B ♥ e i suoi dannatamente belli Flamingo!!

Sono uno spettacolo color mint green che contrasta delicatissimamente con i dettagli in corda e il raso nero. Così perfette!

Mi fa un filo strano il tacco in questa foto, sarà la prospettiva perche negli altri modelli è normale. Alto, sottile e abbinato alla punta “ragnetto” che ricorda i sandali in gomma dell’infanzia, oppurtunamente rivisitata con materiali “adulti”.

A molti la punta così può non piacere, perchè chiusa, perchè troppo sportiva, io trovo che sia una novità ben calibrata: un open toe avrebbe reso questo sandalo più banale e per questo anche meno accattivante 😀

Per le meno temerarie esistono anche di colori normali, come questo bellissimo taupe scuro:

(dove, con la tinta naturale, il sandalo acquisisce anche spessore)

E un delizioso arancio che si traveste da color cuoio rovesciato chesta benissimo con i dettagli corda e nero: etnici e chic allo stesso tempo!!

Si trovano, appunto, su Asos nella sezione saldi e costano 190€. Sì questo è il prezzo ultra scontato…di listino vengono la bellezza di 405,89€. Eottantanove. Stiquarzi. Sono bellissime *_*

Sempre nella medesima sezione su Asos ho trovato anche questa deco con zeppa sagomata bel-lis-si-ma:

La versione nera tanto quanto, ma questa nude è adorabile! L’impuntura volutamente esagerata in oro, la noce a metà sulla punta ♡. Riconfermo questa designer (io la immagino femmina per via del nome, in caso contrario mi scuso XD) come GENIO!! Sono le scarpette per l’ufficio perfette: slanciano, non si incastrano, sono basic, hanno un particolare weird e stanno bene quasi con tutto! Circa 245€. In saldo, ovvio.

La scappata sul sito Cleo B era d’obbligo: appena lo apro resto folgorata!! Scarpe color vitamina con tacco scultura a forma di musicassetta *_____* Amo. Musicassetta, di nuovo, sulle peeptoes, che diventa poi pochette, scritte fumettose ben interpretate: sbaaaav (nota: quelle che vi ho presentato io da Asos non hanno la suola in cuoio, queste del sito sì. Probabile power up nel frattempo ;D? ahah). Resta il fatto che questo brand gravita nel “lusso streetwear UK”. Roba giusta, insomma.

Via con la carrellata di immagini rubate dal SITO

Fumetti, musica, hip-hop wear, vintage, un cucchiaio di Ferragamo d’antan.

Bel mix 😀

Questa è solo una mini selezione, sul sito troverete un mucchio di bellezze XD Peccato non funzioni ancora lo Shop on Line, ci tenevo a mettere anche i prezzi.

Quanto mi piace scoprire nuovi talenti!

Che ne dite?

Baci,

Momo

Rotocalco del Gomitolo: Scarpe Lasche?? Soluzione! :D

Ciao Carissime/i Fiorellini di Maggio,

la mia imperdonabile attesa si ripaga..ç_ç spero non mi abbiate dimenticato!

Rieccomi, ho scritto un casino nel frattempo, risorta da un periodo non proprio roseo della mia gomitolitudine! Beh, un giorno scriverò in manuale per giovinette (ehm..ehm..) che lasciano il nido (ma ho scritto nOdo, lapsus..) materno per costruirsene uno proprio: perchè tenga un buon nido, come ci insegnano gli uccellini, necessita dei rami spinosi dei rovi, intrecciati, a far da supporto! Doloroso in costruzione, ma sicuramente terrà più dei rami lisci e scivolosi, ne sono certa ^_^

Dopo questo piccolo preambolo arriviamo al dunque 😀

Ho acquistato un paio di bellissime scarpe arancioni su Ebay, marca Topshop, e per andare su sicuro le ho prese nel 38 (UK 5): poichè è noto che le scarpe di marche inglesi hanno la pianta un pochino piccola. (Io sono più dell’idea che la numerazione che noi leggiamo come italiana sia quella Europea, o francese che si voglia chiamare, la quale calza sempre più corto e stretto della nostra)

Eccole:

Come potrete notare una delle due presenta la soluzione al classico problema della scarpa che calza benissimo di pianta e scollo laterale ma.. “scappa” dal tallone ç_ç. Proprio così, pur essendo appena giuste di pianta e di lato-piede, queste scarpette al primo passo sfuggono..senza seguire la camminata (la mia falcata *_*…. ok potete ridere.)

Cosa ho fatto? Ho comprato questi cosi di camoscio adesivi al supermercato (angolo prodotti per le scarpe, io li ho presi alla Coop per 4 €). Hanno la forma di una mascherina da notte ^_^ ahah!

Si chiamano salvacalze, e fate attenzione che siano da donna, non ne ho mai visti da uomo..ma si sa mai! Ce ne sono di diversi colori, per quanto possa fregarcene visto che sono dentro la scarpa.. Io, però, preferisco sempre quelli chiari: il camoscio lascia sempre il colore e non voglio trovarmi il piede tatuato dal cuscinetto! La misura è pressochè standard, in tutte le case che li producono, tuttavia se portate un numerino piccino piccino, ad esempio il 34, il mio calzolaio mi ha consigliato di ritagliarli un filo tutt’attorno. Ricordatevi, in ogni caso, che non potete adattarli a scarpe “chanel” o con un tallone aperto…se li tagliate troppo il loro potere adesivo mancherà quasi del tutto, provocandovi una crisi di nervi da colla su tutto il tallone e scarpe “sfuggenti”. Succede sempre quando non deve, credetemi!

Come si applicano?

Prendiamone uno e togliamo la parte copri-adesivo, facendo attenzione a non toccare troppo (meglio per nulla) il lato con la colla: in questo modo, piegandolo a metà

Poi con estrema precisione appoggiamo la parte piegata contro la mediana verticale dell’interno del tallone, cercando di mettere il salvacalza un millimetro (non di più) sotto il bordo. In seguito, con delicatezza li adattiamo ai lati seguendo la curva della calzatura (non potrete scollarli via se sbagliate…poi son da buttare! e la scarpa sarà tutta collosa, attenzione!). Importante: restare sempre sotto un millimetro dal bordo, bello dritto e senza grinze o bolle.

Una volta soddisfatte del vostro lavoro, premete per bene tutto il cuscinetto e i suoi bordi contro il tallone della scarpa: ben forte da farlo attaccare uniformemente!

Dovrà venirvi un lavoro così (hihi ^_^):

Et Voila 😀  Non si nota nulla! (da fuori o da indossate!)

Considerazioni aggiuntive: questo rimedio è OK se la scarpa “scappa” giusto da in piedi o mentre si cammina. Se è proprio lunghissima (tipo un numero in più, se si vede uno spazio considerevole, da indossate e in piedi, dietro il tallone dove potete infilarci un dito, ad esempio) le soluzioni saranno diverse: cotone in punta+ salvacalza imbottitissimo (solo dal calzolaio) e cinturino alla caviglia ( lo fanno solo i calzolai, ma io me li faccio da sola ahah!) ma solo per decollete classiche chiuse in punta! Ne riparleremo 😀

Spero vi sia stato utile ^_^

Intanto modifico le mie fotine per il prossimo post!!

Kisses

Momo

PS: Come faccio per le foto se non ho più una macchina fotografica? Semplice la frego a Uomo. Eh. (quanto sooffiga con la reflexxx XD puahahahahahaha, rigorosamente su automatico, e con un obiettivo a caso, quello che aveva già su.)