Mauro Leone

Rotocalco Del Gomitolo: Le ballerine non sono tutte uguali! Storia e How to buy

Buonasera miei cari Gomitoli,

in questa occasiono volgio parlarvi delle ballerine, evitando chiacchiere ovvie sulla loro comodità ma facendo luce sui pregi i difetti e, ovviamente, la storia di questo urlo di libertà dei piedi 😉

E’ quasi opinione diffusa, ma non mi sbilancio, che le scarpe scomode -leggi tacchi alti- siano una mattata tutta moderna: niente di più falso! Forse i tacchi a spillo, ma le suole rialzate sotto il calcagno sono state la normalità per tutto il percorso storiografico dal medioevo (possiamo considerare solo da questo periodo in poi i costumi delle varie epoche con qualche sicurezza in più, vista la maggiore disponibilità di iconografia). Esatto! Siamo in punta di piedi da secoli 😉

La ballerina come oggi la conosciamo è frutto di un lungo percorso evolutivo, passando dai guardaroba prettamente maschile del periodo medioevale, infilandosi nelle sale da ballo francesi del 800 e nei grandi teatri di danza. Le mitiche punte.

Sì infatti fino al 1500 la calzatura bassa per antonomasia è stata relegata al mondo maschile, che durante le grandi occasioni si arricchivano di tessuti preziosi e ricami fastosi. Ovviamente abbinate a calze di seta chiarissime e pantaloni a palloncino XD. Classy..Era un altra era ( o l’ultima fashion week? O_o mi sorge un dubbio).

Passata questa fase le scarpette basse si avvicinano al mondo femminile per culminare nel 1800, in una Francia post rivoluzionaria, ai piedi di dame danzanti sottili come guantini.

La ballerina come la intendiamo oggi è frutto dell’operato di una fabbrica rinomatissima ancora oggi: Repetto, che pare se la giochi con Porselli per chi tra le due ha importato nel mondo della moda la scarpetta da danza. Tutta colpa di Audrey Hepburn, di Brigitte Bardot, che le hanno indossate da vere pioniere di stile.

Come sono fatte:

Balza all’occhio la suola piatta o pressochè, tacco inesistente se non qualche millimetro di dislivello nelle versioni più chiccosette.

Normalmente la suola è in gomma vulcanizzata, più adatta della pelle per sopportare l’usura, anche perchè a quello spessore o le fate risuolare ogni settimana o toccate terra. Per davvero. Se le trovate con la suola di cuoio, fatele risuolare subito!

La tomaia è in genere realizzata con soffice nappa, dritta (ovvero liscia) o rovescia (suede) che ben si adatta alla forma del piede e segue la camminata in modo naturale senza “scappare” dal tallone 😉 (ma talvolta succede comunque..).

Non ci si pensa mai, ma sapete quanto stress devono sopportare queste minuscole scarpette? Sono tra le poche che possono vantare di seguirci in ogni singolo movimento “podale”, a differenza delle decolletee che al massimo ci accompagnano nel movimento piegandosi (alcune nemmeno quello, vedi platform e zeppe), le ballerine si contorcono, ripiegano e….beh io ci guido come fossi a piedi nudi! Fate conto 😉

Il taglio classico avvolge il piede appena il giusto per garantire la presa, sono molto scollate, arrivano a lasciar intravedere l’attaccatura delle dita (io le trovo molto sexy, la versione più scollata e scura è perfetta per la sera e non ha nulla da invidiare ad un tacco alto). La ballerina accompagna i lati del piede con una sottile banda di tomaia , e sul tallone abbiamo la struttura portante: a volte è elasticizzata sul bordo per far migliore presa, altrimentiè rinforzata per non cedere. Una cosa le accomuna tutte: la morbidezza!

Ho imparato ad amarle con il tempo: inizialmente per me rappresentavano la sconfitta, l’onta di non poter essere all’altezza di sua divinità il tacco alto. Ma poi la svolta, ho capito la loro importanza, ho imparato a non distruggere le mie decollete con i pedali della macchina e carpito la sottile furbizia di averne un paio in borsetta per far buon viso a cattivo gioco: trovato un succulento outlet tutto da spulciare? Via con l’assetto da guerra!

LowCost – Designer: le differenze

Qua si spacca il mondo a metà! E mettere tutti d’accordo è un impresa epica (e un filo inutile, il mondo è bello perchè vario ;D), ma fondamentalmente le differenze sono nei materiali e nelle rifiniture. Il design…oddyo, a parte le guarnizioni varie la forma è abbastanza standard, salvo poche variazioni. Le ballerine firmate sono senza dubbio molto belle, fashion e particolari, ma non trovo che valga la pena investire una somma simile per una calzatura che verrà senza dubbio sfruttata fino allo sfinimento. E’ solo una mia opinione personale, ovviamente, ma preferisco acquistare per la stessa cifra una scarpa un filo più consistente.

Una giusta via di mezzo è l’ideale: io ad esempio adoro le creazioni di Mauro Leone, ho scoperto le ottime PacoGil, e sono una assidua consumatrice di Chipie 😉 Tutte intorno le 50/70€ al paio, fattibile, e durevoli abbastanza da non rimpiangerle! Certo che una ballerina da 1o€ in stoffa è perdonabile XD ahahahah! Lo sfizio va tolto!

Come Acquistare un paio di Ballerine

Se la loro forma semplice vi fa pensare di poterle acquistare senza batter ciglio, in totale tranquillità….vi sbagliate! Mi spiace dovervelo dire ma le ballerine sono le scarpe più difficili da comprare, seguite dagli stivali. Perché? Semplice: devono adattarsi al nostro piede come un guanto, non sono ammessi errori sulla misura e ampiezza, non vi calzerebbero.

Per comprare delle ballerine, che vi possano accompagnare senza guai per moltissimi passi, è oppurtuno pianificare il colpo: andate la sera con il “favore” dei piedi stanchi, eviterete così di prendere scarpe che poi si rivelano troppo strette a fine giornata o con il caldo. Scegliete i modello che meglio vi avvolge i punti critici: quelli più in voga non è detto che siano adatti a tutti, e poi le ballerine sono eterne, al massimo puntate sul semplice (ripaga sempre). Quali sono i punti critici? Tallone, metatarso interno (sono dell’alluce) e mignolo. Se sono troppo lunghe non ci sono soluzioni di sorta, dimenticate cotone in punta e cinturini alla caviglia, una scarpina che si apre ai lati è tuttaltro che chic. Ovviamente devono essere della giusta misura: il piede deve restare nella scarpa durante la camminata, prima di pagare camminateci un pochino. Provatele entrambe! Mi raccomando. Al contrario una ballerina corta vi farò incarnire le unghie…doloroso e brutto da vedere!

Indirizzi Gomitoli

Porselli/Repetto, marchi storici nel mondo della danza: quelle vere, e proposte nei colori più cool. Ma costano.

Pretty Ballerinas: assurdamente carine, costano! 😦

Anna Baiguera, scoperta grazie alla mitica Shoegal (ho dovuto spulciare il suo blog per ritrovare il nome ;P) Bellissime scarpette, proporzionate nei colori più disparati! Prezzo medio.

Setacciate i Mauro Leone che vi si parano contro, tutti 😀 hanno quantità di ballerine infinitamente belle e a buon prezzo.

Yoox è perfetto per recuperare un modello fuori produzione o semplicemente un brand che non tutti trattano (PacoGil, appunto o le mitiche Chipie)

I modelli proposti da Tori Burch sono un investimento: comode e super fashion.P untate sul semplice: i glitter stancano e le ballerine spesso finiscono sotto outfit non proprio da gara.

Ferragamo: non servono spiegazioni.

E voi? Che ne dite?

Baci

Momo

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Anteprima Natalizia :) Il Gomitolo condivide alcune sue strenne!

Stamattina ho concluso la mia raccolta scarpologica finalizzata a rendermi questo Natale un vero sogno, nonostante le varie difficoltà economiche riscontrate.

Devo ammettere che in tempi normali (ormai mi sfugge nei ricordi anche questo punto, 2007? 2005? boh.) questa sarebbe stata una spesa mensile solita…eppure, adesso mi sembra addirittura di esagerare, risate amare ahahah. Non  fraintendetemi, sono tutti pezzi economici (sotto le 100€), tranne le leopardate (ma erano comunque in saldo!).

Prima strenna! Autoregalo fighissimo, direttamente da LUISAVIAROMA, precisamente dalla pazzia di una adorabile attempata (eh, almeno 30 anni dal suo esordio PUNK!) inglese, LE SKYSCRAPER Vivienne Westwood *_*

La scatola enormeh

Il delizioso contenuto *_* (mi han fatto penare non poco, con il loro effetto vissuto =_=”)

E si materializzano sul letto come arrivassero dal mondo dei sogni: le scarpe dalla forma perfetta! *_*

Poi aggiungiamo un tocco di classe, di Vintage, di super qualità: ho acquistato un paio di Ferragamo sul sito EforPeople, e devo dire che, sebbene le consegne siano luuuunghissime, il risultato è amore puro! Le mie -bellissime- Ferragamo!

La scatola rossa *_* la SUA firma!

Qui siamo su altissimi livelli, poi vi parlerà meglio di queste creature, meritano un approfondimento.

Una sagoma pensata per calzare con cura ed eleganza 😀

Pure in edizione limitata *_* Mi sento Divissima!

Aggiungiamo il dono di Uomo:

Le amo! Sono appassionata di questo brand, soprattutto per le ballerine: comodissime e davvero carine!

Ultimo pezzo!! Arrivati stamani, dolcissimi sandali…ehm, sì sandali, arriverà anche il loro giorno,  in capretto blu con fiorfiocco (è un fiore o un fiocco??) dai dettagli color corallo. A me ricordano lo stile vintage di Moschino e un pizzico le scarpette da pin up!

Adorabili, nella loro scatola foderata di verde mela!

Questo è scarpologicamente tutto, finiranno anche loro nello shoeroom, dove ne parlerò bene in dettaglio 😉

Che ne dite??

Baci,

Momo

Flash News: Mauro Leone does Fratelli Rossetti’s HOBO Non-LACE UP!

Ciao Cuoricini,

una notizia flash, frutto del mio errare del sabato post pranzo in quel di Piazza Castello a Torino…So che qualcuna di vuoi aveva amato le stringate non strigate “maschili” (in sostanza hanno, sotto i buchini per i lacci, una banda di pelle con inserti elastici) che Fratelli Rossetti aveva pensato per la bella stagione 2011 da donna.. Si chiamano Hobo

Queste:

Sono sicuramente un buon compromesso di comodità (meno rigide, anzi sono sofficissime, rispetto le solite “maschili” stringate) ed eleganza, senza ingessarsi troppo, deliziose per la primavera e adatte a moltissime occasioni (pur non rientrando nel mio stile).

Peccato che per aver cotanta bellezza artigianale ai piedini si debbano sborsare qualcosa come 250€ circa, che non sono uno sproposito, ma per uno sfizio così sono tanti soldini..

Beh, me lo stavo proprio chiedendo chi sarebbe stato il primo a tentare la “copia” low cost.. Zara? Bata? Conbipel? LOLITA? E mi auguravo fosse una ditta italiana almeno di buona qualità ;P!! Per fortuna è corso in nostro aiuto Mauro Leone, che fa si scarpine a buon prezzo, ma usa vera pelle e e fa discretamente bene!

Ecco il loro Articolo 508:

Ok, questa in vernice rende meno, ma in pelle semplice sono molto simili! La suola è anche più strutturata: a conti fatti dovrebbero durare anche di più! Se non potete prendere le originali, queste sono carinissime disponibili in tanti colori  e costano meno della metà: 79€!

Le potete prendere in ogni punto vendita Mauro Leone o direttamente sul SITO!

Bacissimi,

Momo ^_^

Shoe Room #15 Flat bow shoes – Ballerine con fiocco

Ciao Gomitolini,

quest’oggi posterò l’unica scarpa bassa, a parte uno stivale e le All Star, che porto nella stagione brutta.

Si tratta di ballerine di Mauro Leone, un brand che offre scarpine deliziose e trendy ad un prezzo contenuto, è ovvio che sto parlando di vera pelle :D.

Perchè lo specifico? Generalmente, per risparmiare ,puntiamo su scarpine carine ma di bassa qualità, niente di male se si tratta di scarpe che verranno indossate una volta o due..ma se si tratta i scarpe da “utilizzo sfrenato”, o meglio “da fatica”, è bene che siano fatte con tutti i crismi: pelle la tomaia e pelle il lining (rivestimento interno) per garantire la corretta traspirazione alla pelle, e un comfort senza eguali nella camminata.

La suola in cuoio è altrettanto importante, ma se è in gomma, nella stagione delle pioggie (qualcuno ha visto il sole nelle ultime settimane??O_o), è decisamente un plus.

Vi dirò che per acquistarle,per farmi uscire dal negozio con una scarpetta antitacco, il fidanzato ha dovuto fare un pressing assurdo: paraocchi virtuale per tutte le proposte taccomunite, bannata la visione per le oxford super-heeled con stringhe in raso…stavo per collassare di fronte ad un sandalo con fascia sul piede sagomata a peep-toe ultrascollata in suede verde e con laccetto alla caviglia color cognac..*O* erano in saldo e 49,00€… per fortuna solo nel 38, gli altri numeri no….strano vero?

Mi spiego, poi chiudo questo inciso fuori tema, il negozio dove ho acquistato le ballerine si trova in centro a Torino ( piazza Castello per la precisione) e fa degli strani sconti sulla sua vetrina/bacheca (dove mette le sue scarpine in mostra): vedi la vetrina, scegli la scarpa, entri, chiedi il tuo numero e al momento del pagamento ti dicono che è a prezzo pieno, che lo sconto è solo per il colore proposto fuori e solo nel 34 e mezzo (ipotesi). Bravi stronzi (ci sta tutto.)

Anche a me è successo (due volte di fila, stivale e ballerina), adocchiato il modello in vetrina ad un prezzo ridicolo: 39,00€,  entro e chiedo. Mi informano che non hanno il mio numero per il colore proposto in vetrina, e mi mostrano tutto quello che hanno su quel modello. Scopro, anche con piacere, che hanno circa 20 alternative tra tipi di pelle e colori…tra cui la presente in foto, per la quale ho perso la testa. Ho trovato quella che calza bene, poi alla cassa (senza dirti nulla, ti lasciano scegliere e provare in silenzio, anzi propongono..)  di dicono: 69,00€. No..mi scusi..dev’esserci un errore… O_O. Niente: le scarpe in vetrina sono scontante perchè è rimasto solo il 36 marrone, tutte  le altre no.

Vabbè, sono comunque una signora e le prendo: dopotutto ne avevo bisogno. Mai più però. Se volete acquistare Mauro Leone e siete di Torino, c’è il sito ^_^ http://www.mauroleone.com
Non avrà tutta la proposta del negozio, ma non ci sono fregature.

Beh, che dire delle mie? Sono ballerine con elastico, all’inizio fanno decisamente male, ma poi sono comodissime!! Le ho comprate per le mie vacanze: sono state battezzate sul suolo parigino ;D

Hanno una lavorazione che ricorda le Oxford, con decorazione tipici delle scarpe “spectator “, in pelle argento: un appunto, questa pelle argentata nonostante usura massiva, pioggia e guida non ha mai perso lucentezza e “effetto metal”. Per esempio, ricordo le Hogan argento lucido che aveva mia sorella: dopo pochissimo utilizzi hanno preso una sfumatura grigia matt..=_= che tristezza. Le parti laterali sono in pelle matt color carne, o meglio “nude”, fa meno senso 😀

Sono versatili sia con gonne che con pantaloni, molto comode: non ho mai comprato ballerine che non fossero le Chipie, perchè “mi scappavano” dal tallone di continuo, e mi trovavo costretta ad acquistare un numero in meno…cosa da non fare mai! Alluce valgo in agguato!!

Allora? Cosa ne pensate??

Bacissimi,

Momo

Modello: Ballerina con fiocco

Marca: Mauro Leone

Tomaia: Pelle

Punta: ballerina classica, tonda con leggera pressione in punta.

Suola e Lining: gomma e lining in vera pelle

Tacco: solo un rafforzo sotto al tallone, mezzo cm

Colore: nude con riporti in argento/platino metal

Acquistate: Luglio 2010