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Shoes Question O_o…PVC Or P-WC?? :D

Ok il titolo con battutina da 1° elementare, ma il punto è chiaro: SCARPE DI PLASTICA GOMMOSA…Si o No?

Allora…io detesto partire prevenuta su un argomento, per quanto abbia sempre sparato a mille contro i materiali plastici quali materia prima per la produzione di scarpe..E senza remore! Eppure mi è sempre rimasto il pensiero: “cosa si prova ad indossare una scarpa in plastica?”

Ecco. Dicevo….Ho ceduto in nome della scienza e del mio amore per l’argomento….vebbè sono carine. 10€ da PiazzaItalia e via il dolore. Che la plastica è plastica, suvvìa.

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Le ho indossate per un giorno intero, al lavoro dalle 6.15 di mattina fino alle 15 del pomeriggio. Responso: comode, adattabili a tutto (intendo i vari tipi di suolo urbano) e ben isolante dai sassolini aguzzi. Certo, delle camere a gas per piedi, se ci sono 35 gradi all’ombra come oggi, eppure comprando un numero in più si può avere quella comodità ideale per permettere di far circolare l’aria e impedire al laghetto schifino di esistere quasi del tutto. Infatti ho comprato un 38. La calzata giusta mi sapeva di sottovuoto, cercate di capirmi ç_ç, io in fondo al cuore ancora le detesto.

Invece mi ricredo sulla loro esistenza, a patto che possano costare al massimo 15€, e dico al massimo.

Un po’ da Pierrot. Un po’ Welly boots. Ideali per la pioggia, per le giornate scazzate, e per dare in cambio alle ballerine di tela ufficiali mentre sono in lavatrice.

Basta ^_^ così!

Scarpe d’emergenza low cost 😀 APPROVATE

Lusso di gomma: MAI!!!

E voi? Che ne pensate?

 

POSTILLA: La mia opinione per le scarpe gommose è relativa alle sole ballerine. Nulla che sia aperto, taccomunito o zeppato: devono solo essere gusci per piedi da città. O meglio, da Mare ;D. Non hanno nella loro natura una struttura “portante”.

Baci,

Momo

Shoe Room #15 Flat bow shoes – Ballerine con fiocco

Ciao Gomitolini,

quest’oggi posterò l’unica scarpa bassa, a parte uno stivale e le All Star, che porto nella stagione brutta.

Si tratta di ballerine di Mauro Leone, un brand che offre scarpine deliziose e trendy ad un prezzo contenuto, è ovvio che sto parlando di vera pelle :D.

Perchè lo specifico? Generalmente, per risparmiare ,puntiamo su scarpine carine ma di bassa qualità, niente di male se si tratta di scarpe che verranno indossate una volta o due..ma se si tratta i scarpe da “utilizzo sfrenato”, o meglio “da fatica”, è bene che siano fatte con tutti i crismi: pelle la tomaia e pelle il lining (rivestimento interno) per garantire la corretta traspirazione alla pelle, e un comfort senza eguali nella camminata.

La suola in cuoio è altrettanto importante, ma se è in gomma, nella stagione delle pioggie (qualcuno ha visto il sole nelle ultime settimane??O_o), è decisamente un plus.

Vi dirò che per acquistarle,per farmi uscire dal negozio con una scarpetta antitacco, il fidanzato ha dovuto fare un pressing assurdo: paraocchi virtuale per tutte le proposte taccomunite, bannata la visione per le oxford super-heeled con stringhe in raso…stavo per collassare di fronte ad un sandalo con fascia sul piede sagomata a peep-toe ultrascollata in suede verde e con laccetto alla caviglia color cognac..*O* erano in saldo e 49,00€… per fortuna solo nel 38, gli altri numeri no….strano vero?

Mi spiego, poi chiudo questo inciso fuori tema, il negozio dove ho acquistato le ballerine si trova in centro a Torino ( piazza Castello per la precisione) e fa degli strani sconti sulla sua vetrina/bacheca (dove mette le sue scarpine in mostra): vedi la vetrina, scegli la scarpa, entri, chiedi il tuo numero e al momento del pagamento ti dicono che è a prezzo pieno, che lo sconto è solo per il colore proposto fuori e solo nel 34 e mezzo (ipotesi). Bravi stronzi (ci sta tutto.)

Anche a me è successo (due volte di fila, stivale e ballerina), adocchiato il modello in vetrina ad un prezzo ridicolo: 39,00€,  entro e chiedo. Mi informano che non hanno il mio numero per il colore proposto in vetrina, e mi mostrano tutto quello che hanno su quel modello. Scopro, anche con piacere, che hanno circa 20 alternative tra tipi di pelle e colori…tra cui la presente in foto, per la quale ho perso la testa. Ho trovato quella che calza bene, poi alla cassa (senza dirti nulla, ti lasciano scegliere e provare in silenzio, anzi propongono..)  di dicono: 69,00€. No..mi scusi..dev’esserci un errore… O_O. Niente: le scarpe in vetrina sono scontante perchè è rimasto solo il 36 marrone, tutte  le altre no.

Vabbè, sono comunque una signora e le prendo: dopotutto ne avevo bisogno. Mai più però. Se volete acquistare Mauro Leone e siete di Torino, c’è il sito ^_^ http://www.mauroleone.com
Non avrà tutta la proposta del negozio, ma non ci sono fregature.

Beh, che dire delle mie? Sono ballerine con elastico, all’inizio fanno decisamente male, ma poi sono comodissime!! Le ho comprate per le mie vacanze: sono state battezzate sul suolo parigino ;D

Hanno una lavorazione che ricorda le Oxford, con decorazione tipici delle scarpe “spectator “, in pelle argento: un appunto, questa pelle argentata nonostante usura massiva, pioggia e guida non ha mai perso lucentezza e “effetto metal”. Per esempio, ricordo le Hogan argento lucido che aveva mia sorella: dopo pochissimo utilizzi hanno preso una sfumatura grigia matt..=_= che tristezza. Le parti laterali sono in pelle matt color carne, o meglio “nude”, fa meno senso 😀

Sono versatili sia con gonne che con pantaloni, molto comode: non ho mai comprato ballerine che non fossero le Chipie, perchè “mi scappavano” dal tallone di continuo, e mi trovavo costretta ad acquistare un numero in meno…cosa da non fare mai! Alluce valgo in agguato!!

Allora? Cosa ne pensate??

Bacissimi,

Momo

Modello: Ballerina con fiocco

Marca: Mauro Leone

Tomaia: Pelle

Punta: ballerina classica, tonda con leggera pressione in punta.

Suola e Lining: gomma e lining in vera pelle

Tacco: solo un rafforzo sotto al tallone, mezzo cm

Colore: nude con riporti in argento/platino metal

Acquistate: Luglio 2010