bootie

Le Grandi Lacune Gomitole Primavera/Estate

Oh, no, è finita l’estate e ho ancora grandi lacune scarpologiche da colmare: passerò l’inverno setacciando ebay e negozi online coi saldi estivi eterni per colmarle…sob!

Di cosa sto parlando? Ovviamente nulla di utile nello specifico, ma parliamo di una che ha delle lacune a quota 300 e passa paia di scarpe….Cioè la malattia. Chiaro.

Ma veniamo al dunque e non perdiamoci in chiacchiere U.U ….

COSA MANCA AL GOMITOLO NELLA SCARPIERA ESTIVA?

1) Zeppa In SUGHERO 

Parliamo di sughero, quel brutto materiale da tappo del vino, e che tanto amano le venerabili vecchiette nelle loro ciabatte….se mal declinato fa un po’ reparto ortopedico, ma sapientemente modellato è un amore: l’importante sono le forme, l’inclinazione e…che sia vero sughero! L’imitazione è orribile 😦

Nel mio cuore ci sono loro…

Sono di Christian Louboutin, si chiamano Plume qualcosa, ma non mi importa la marca: è la forma che mi piace! L’inclinazione rende la zeppa importante molto più slanciata che ben supporta una tomaia piena come quella di una peeptoe. E’ proprio ciò che cerco! Trovo anche che la vernice sia perfetta! Accetterei anche il suede 😉 (io non lo vedo solo invernale). La stoffa…uhm….no.

Altri esempi:

La versione slingback è molto carina 😀

Grintosissima la versione proposta da Zanotti, anche in sandalo non mi dispiacerebbe, e con un inclinazione così posso accettare anche quel gigaplatform XD

2) Una Zeppa in Corda

Qua ho solo un desiderio, ed è firmato sempre Zanotti:

Non esistono rimpiazzi ç____ç Proprio questa, in suede color fango con impunture. LOVVO!

3) Un Bootie opentoe, sul filo delle Balenciaga

Ci sono stati tantissimi brand che hanno creato un…sandalo ispirato, ma da brava scema non ho colto…a noi due Ebay, me li sono segnati tutti!

Ecco le mie grandi mancanze ç___ç se avete segnalazioni da farmi e trovate cose del genere scrivetemi su Twitter 😀 AIUTATE UN POVERO GOMITOLO IN CRISI ç____ç

Aahahahaha ;D

Alla prossima,

Momo

Alla berlina! Dolce e Gabbana Netty Boot: Si o No??

Buongiorno,

vi do la buona domenica con un articoletto su una questione che mi tormenta da ieri sera..

Sulla Luisa ho visto questo stivaletto..Lo fanno Dolce e Gabbana, e mi rende felice constatare che finalmente la linea dinamica della suola non è tozza come al solito, unendo molti elementi fetish quali la rete e la vernice su uno stivaletto strettissimo.

Il fatto è che mi piacciono,  o almeno, così crede il mio cervello, e volgio capire perchè.

In tutta franchezza alla caviglia sono ridicolmente stretti, tuttavia la lavorazione e la dimensione della rete mi fa pensare ad un opera ben riuscita ;/ uhm..

Il captoe è delizioso, così piccolo, la punta è tonda (mitica l’effetto del restante vernice+rete) ed è presente una scarpa “invisibile” per evitare strasbordi di piede inguardabili..Il cinturino al collo del piede. Abbiamo una D’Oray bellissima che vuole farsi stivaletto con un calza a rete posticcia…potrebbe anche funzionare. Mi piacerebbe vederli su una calza a contrasto. Il tacco è gustosamente fine.

Forza, aiutatemi a capire se queste scarpe sono da salvare o da condannare ;D!

Se vi piacciono sono su LUISAVIAROMA a 495€ 😉

Baci,

Momo

Louis Vuitton Fall 2011/2012

Settembre  alle porte, e con esso arrivano i migliori numeri dei magazine: quelli che ci diranno cosa indosseremo per i prossimi 6 mesi…in teoria….con un po’ di sforzo hihihi XD

In ogni caso, ho puntato le antenne sul settore taccomunito…e mio dyo, anche quest’anno Louis Vuitton ha voluto farci del male sul serio *_*

Dal magazine al sito ispiratore il passo è un estatico click:

Una verità è certa, è grazie a questo marchio se oggi possiamo ri-amare i tacchi “chuncky”, un po’ grossi, tipicamente fine anni 90, che ci ha rapito il cuore l’anno scorso con una superba decollete a fiocco piatto che ha fatto gridare al “dupe” come non ci fosse un domani. Però, c’è un però, ce li ha fatti amare con stile:

Queste decollete con triplo fiocchetto malizioso, e posizionato ad hoc, hanno riconfermato la forma del tacco, che si fa più sagomato, l’altezza è sempre  al limite rompi-caviglia: un 37 ha un tacco di 11 cm, la punta tonda addolcisce l’aria di queste scarpette in vernice decisamente fetish ( e così son chiamate sul sito!). Assolutamente, “brave bambine” non sono per voi: al massimo è concesso un cosplay 😉

Disponibili anche “maryjane”

Le immagino con una bella calza traforata effetto pizzo e una gonna morbidissima al ginocchio, so chic!

Passiamo a qualcosa di più adatto ad un bel party..

Color d’oro, ma anticato, molto classy e con una super apertura davanti: open toe estremo, non si ammettono unghie malcurate. Il tacco è della giusta altezza per slanciare al massimo senza vietare un ballo alla loro padroncina, insomma un 10cm di tutto rispetto. I riporti sull’open toe e il tacco sono interamente ricoperti di pitone nero. Nulla è lasciato al caso: le piccole borchiette sfavillano ad ogni passo *_*

Se siete dominatrix dentro, e volete dimostrare che l’effetto latex (sono in gomma, questi stivali) è adatto anche alle giornate uggiose in città, oppure siete parenti di Miss Germanotta, ecco il vostro perfetto stivale, a mezzo polpaccio, antipioggia: nero, bordeaux o verde cupo, dettagli strong a rilievo e tacco assassino con un plateau punitivo: anche le nuvole più nere e minacciose si prostrarranno ai vostri piedi. Garantito. Ovvio che lo indosserete solo con calze a rete con riga…Vero? 😉 Scherzo…

(non so perchè ma questo stivale mi ricorda una creazione di Givenchy, in verde smeraldo, uno stivaletto calf  open toe…con una specie di infradito, help??)

Stivaletti più “casual”

Pitone e pelliccia di astracan (agnello) si fondono in uno stivaletto che fa il verso alle oxford più chic: punta a coda di rondine e (finta) allacciatura stretta e maschile (niente fiocchetti). Sì, esatto, ecco da chi ha preso ispirazione Zara per il suo bootie con la farfalla, avete indovinato. Bellissime e perfette per il day-wear, con calze opache a contrasto o velate in tinta, gonne austere e mini giacche in montone…ma con tacco 11 d’ordinanza Vuitton, of course. Astenersi caviglie stanche.

Se il bootie non è per voi, che non avete voglia di depilarvi tutti i  giorni in inverno oppure siete freddolose, esiste anche la versione a stivale, sotto il ginocchio, sempre nei medesimi materiali. La prima cosa che penso guardando lo stivale qui sopra è questa: Miuccia ci ha fatto digerire a fatica una collezione 60s (presto su questi schermi) fatta da stivali con tacco scultura che si travestono da maryjane (quelle col bottone!), con gambale color carne…anche qua siamo sullo stesso livello: solo che il gambale è pure peloso!! Scherzi a parte, è sicuramente meno declinabile del fratello alla caviglia, ma ruba la scena anche al più stratosferico colbacco che possiate trovare!

Nella sezione sandali ho trovato invece la noia fatta tacco, eccezione concessa al classico sandalo da party invernale. Così classico che al primo colpo credevo fosse di Bottega Veneta:

Satin nero intrecciato con cura, forma anni 40 perbenina e fiocchettone sul lato: con un vestitino nero sarete l’invitata perfetta per una party Natalizio, nessuno avrà da ridire nulla sulle vostre scarpe. Forse non le noteranno nemmeno.

E questo è ciò che ho estrapolato dal sito di Louis Vuitton: ho scelto i modelli che più mi hanno colpito, e, credo, che più faran parlare il prossimo (blog).

Non illudetevi: LV ha tirato fuori anche dei signori rutti: non sempre i designer sono ispirati. Non so perchè, ma immaginatevi a scrostare quel micro logo in posizione infelice dopo averne pestata una. Ma dico…

Fatemi sapere 😉

Momo Il Gomitolo