Bene, è finita l’estate.

Per non incorrere in diverbi del tipo:” l’estate finisce il 22 settembre”— “no, ti sbagli,  il 23…”..etc, ho deciso di postare questo argomento oggi 23 Settembre 2010. Benissimo, ora che ci siamo capiti, passiamo all’argomento che ho scelto per questa ricorrenza: lo stivale di gomma. Banale? Direi proprio di no, scommetto che siamo in tante a volerci decidere ancora per l’acquisto della calzatura antipioggia più fashonable possibile.

Se tanti, me compresa, hanno resistito fino ad oggi alle proposte griffate per una questione di principio, è gomma del resto, è ora di ammettere che: uno stivale di gomma fatto come si deve, fashion e di buona rifinitura risolve molti dubbi in caso di pioggia. Uno stivale simpatico ma da pochissimi €, tutto colorato non potrete mai vederlo come alternativa valida della vostra adorata decollete in camoscio/pelle martellata/velluto e tutti i materiali Antipioggia.

Sono d’accordo sul fatto che spendere 125/250€ per uno stivale di gomma non sia molto saggio, ma sicuramente plausibile per una Shoaeholic che ne spende 600€ per uno stivaletto (non io, non potrei..). C’è da dire che outlet e siti online ci aiutano a risparmiare moltissimo. Evvai.

Facciamo una rassegna del meglio che il web ci offre per affornare acquazzoni e pozzanghere:

I famosissimi e insostituibili Hunter, costosi, son d’accordo, ma per vostra fortuna posso dire che sono fatti divinamente. Perchè lo so? Ma ovvio, cosa meglio ci insegna a riconoscere tutto il lavoro certosino che c’è dietro a ogni oggetto d’uso quotidiano, se non il programma “Come è Fatto” di Sky*? Hanno dedicato una puntata agli Hunter, ma non come oggetto fashion, bensì come scarpa da lavoro (qual è del resto!) e mostrato tutti i porcessi di produzione: strati aggiuntivi, gomme di diversa entità, parti in cuoio, suole applicate…no, sono davvero diversi dai fratellini economici creati con la gomma fusa in stampo! Ecco il meglio della collezione 2010:

Modello cavallerizza, con effetto matelassè, davvero un scelta chic! Oppure il modello lavorato a pelle di serpente, l’animalier è la regola f/w 2010. Immancabile la collaborazione con uno stilista: Jimmy Choo, in questo caso,..con cinghietta lunga e crock effect e quello più rock di tutti: Il Festival 2010. Tutte bellissime alternative al classico modello (che, tuttavia , va sempre bene)

Passando alle griffe, ci si perde in un oceano, metto solo quelli che mi hanno davvero colpito:

Burberry: questi mi piacciono molto, il primo lontano dal solito check, più militare, i secondi presentano una soluzione molto delicata e fine per chi non vuole rinunciare al famoso check della Maison.

Dolce e Gabbana li vogliono leopardati (come da buona tradizione) e di taglio classico.Più banale la proposta di Fendi, che ripropone il logo all-over e rinnova solo la suola rendendola più compatta:

Bellissima, la mia preferita, quella di Ferragamo con i riporti in tartan di lana e finitura extra glossy, oppure la versione da vera country lady di classe, con inserto in stoffa, di Chloè

Scontata la scelta di Missoni, che nemmeno utilizzando un suo pattern riesce a rendere particolari questi welly, e la romantica versione di Valentino, che però sa tanto di progettato di fretta….davvero un peccato!

Più marinareschi i See By Chloe, nel tradizionale blue navy con suola a contrasto, allacciatura e taschino, finto, laterale: cerata gialla e via a pescare!!(io potrei comprarli per andare in Bretagna, e fare la spandona)

Le proproste low cost non si contano, ma ho selezionato le più carine per confortare i nostri occhi e i nostri conti ;D

TOP SHOP, con fantasia floreale, decisamente per prendere  con filosofia anche il peggiore degli acquazzoni, Miss Selfridge con delicati pois sull’ azzurrino in stile Kidult, e Dorothy Perkins li immagina ultragrintosi con stampa giaguaro!

Menzione particolare per i Colors of California, un istituzione in fatto di Wellys, ma, fatemelo dire, visitando il sito ho visto più brutte copie di Melissa che genio della Gomma Vulcanizzata.

Carina la collezione con effetto “vissuto” e la versione grigia borchiata è molto portabile.

Spero vi siano piaciute le mie idee-guida,  l’autunno è arrivato, approfittiamone.

Baci,

Momo

* mi prende da matti questa trasmissione, me ne guardo puntate e puntate di fila, la domenica pomeriggio.

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8 comments

  1. A me non sono mai piaciute le scarpe di gomma (forse istinto di sopravvivenza dato che mi vengono le vesciche anche con le ballerine più morbide) però purtroppo studio a Venezia, e questo vuol dire allagamenti ogni volta che piove e soprattutto acqua alta!
    Ne ho un paio simili a quelli Burberry solo che la parte sopra è nera con brillantini dorati 😀

    1. Concordo, la gomma è un materiale poco confortevole, e la giustifico solo in questo formato: stivale. Sono pratici! Melissa e amici per me non sono calzature, anche se carine quanto si vuole.
      Intendi tartan o neri? Che belli con gli strass *_*

      1. Quelli con la stampa burberrina 😀 sono sulla scarpa solo neri e sopra brillantinati
        Mi arrivano appena sotto il ginocchio e una volta quest’inverno non son nemmeno bastati perchè l’acqua era più alta :/

  2. Mi sono innamorata di quelli di Hunter….:)) e pensare che prima d’ora non avevo mai pensato a degli stivali di gomma…nonostante a Milano ce ne sarebbe un gran bisogno, in questi giorni poco c’è mancato che andassi in ufficio in canoa.. 😛

    Sei una tentatrice :PPP
    baci

    ale

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