Mese: giugno 2010

Considerazioni Gomitolose

Ebbene, quando si apre un blog spesso lo scrupolo di tenere un filo conduttore assale timidamente, ma senza pietà. Così, ci si sente in dovere (??..) di non scrivere di questo perchè non siamo fàsssion blogger, di quello perchè la nostra opinione non è così autorevole…ect. Almeno, non so voi altri, ma a me è sempre capitato.

Adesso basta: ho deciso, mischio tutto. ME NE FOTTO della coerenza sul tema, cambierò argomento ogni post. Del tipo: Cazzimiei, ricetta, cucito, cazzimiei, scarpe, consiglio acquisti….

Come avrete capito, gli scorsi eventi hanno deteriorato le mie povere (già provate) sinapsi in modo ,pare, irrimediabile. O forse sarò solo cresciuta? cresciuta? Impossibile. Dopotutto, ho solo 25 anni. 😀 gheee

Adesso ho in mente di presentarvi, una per una, tutte le mie scarpe, i miei hobbies da pensionata della Cornovaglia (cucito cozy e dolci iperburrosi con fragole)  e le mie cazzate pensate una ad una appositamente per voi ^_^.

Baci Gomitolosi

Momo

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Precariatamente tua, Momo.

Questa assenza dopo il post di maggio ha una ragione.

Lo scorso pezzo è stato scritto la notte del mio rientro da un week end lungo: anche questo lo è, ma porta le cicatrici di tre delle settimane più schifide della mia vita.

Pochi giorni dopo avervi deliziato con le foto della mia adoratissima micettina, un virus schifoso e ingrato me l’ha portata via. E’ stato un dolore incredibile: nonostante mi sia stata portata a casa un altra gattina (sorella della piccolina di prima) del tutto somigliante, ancora non mi è passata. Eppure l’ho vista pochi giorni..

Subito il lunedì seguente al lavoro mi capita di tutto: lettera di contestazione comportamentale (della serie la nota sul diario…) del tutto inaspettata -perchè assolutamente immeritata-. Certo, è difficile crederlo, ma lo è… due fogli A4 pieni di stonzate tali da poterci coinvolgere un qualsiasi comico da rete berlusconiana (per far capire la bassa lega, se non è chiaro). Ora, non voglio entrare troppo nel dettaglio perchè è ovvio che non fotte a nessuno della mia rettitudine lavorativa, ma per rendere solo un ideauzza a chi deve ancora mettere il suo intonso piedino nella tanto adorata azienducola, che vi ha televotato al colloquio, sappiate che pur  di rediermi una lettera comportamentale hanno dovuto interrogare 87 clienti, di questi: 2 (DUE) hanno trovato il mio operato un po’ diverso dalla commerciale precedente (in pratica sono una commessa virtuale..per e-commerce informatico) e per rienpire il restante A4 e mezzo han dovuto lamentarsi per CAGATE del tipo: non rispondi al telefono della tua collega se è impegnata…(e io se lo sono e suona il mio devo rispondere anche con i piedi…), la merce al cliente non è arrivata e non hai potuto avvisarlo perchè eri in ferie… O_O

Insomma due fogli pieni di IPERPORCO. Scusate.

Redatta la mia risposta e allegate le prove della mia inocenza (quanto mai, lavorativa) rispondo ai gerarchi nazisti che risiedono nella direzione. Risposta: siccome non sapevano che fare di fronte a cotanta figura di…mousse di zucchine, hanno scelto di spostarmi la scrivania al piano inferiore. A fare la tappabuchi.

Vi avevo promesso che non sarei scesa nei dettagli ma non ce la faccio…mi ribolle una rabbia dentro che…Quanto mai almeno adesso la retribuzione è commisurata alle mansioni…mi gratto beatamente…Prima ero solo una commerciale con un dignitoso parco clienti…fatturato in crescita uniformemente accellerata…Lo devo ammettere almeno vendere, lo so fare discretamente: mai come acquistare, siam d’accordo. Poi arriva uno Nuovo (ma ultracinquantenne) dopo anni… (4 abbondanti) che fai il tuo, lo mettono a farti da capo (perchè di si, e basta) non sa fare un beato bastoncino el gelato e combina puttanate a go-go. Manda in vacca tutto nel giro di tre mesi…e a te, che fai questo lavoro da anni, brucia vedere ste cose…e poi, dovendo coprire le proprie “marachelle” scarica il barile accusando il prossimo (gomitolo..)!!

L’unica cosa che mi rende felice sono i clienti che rivendicano la mia abilità ^_^ mi rendono almeno contenta ;D

Carissimi che vi state avvicinando al mondo del lavoro, un consiglio: sbattetevene, tanto nessuno vi ama se vi deve pagare. (escluso il caso in cui siete assunti dal rispettivo partner)

Letture consigliate: Buongiorno Pigrizia, Corinne Maier.

Intanto ho scelto la mia strategia elaborata in vistù degli eventi: il posto fisso è una babbata (come pensione e riconoscimento studi), lavorerò dove più mi pagheranno, accontentarsi: zero totale, colleghi amici: non necessario, trovare casa e lavoro a Torino: assolutamente necessario, lasciare quel posto: ovvio, fidarmi solo delle mie capacità, mentire educatamente sul curriculum tanto-lo-fanno-tutti, dedicarmi solo alle mie passioni oltre le 8 ore (fidanzato in cima alla lista), rifiutare emozioni-amicizie-caffè-idee-progetti blisterati o in brossura.

Ah dimenticavo: mettermi a dieta, che ho il fianco morbidello, ormai. 

Baci Precari,

da un Gomitolo Migrante

Momo

PS: aiuti per il progetto TORINO, benissimo accetti ^_^