Giorno: aprile 27, 2010

Momo fa ciao :D

Eccomi, come già dicevo a qualche parte quaggiù, questo è il mio terzo tentativo di Blog.

Si, il terzo. Col mio primo tentativo sparai un po’ troppo in alto: volevo proporre i miei pezzi di design iosonorigginale, ovviamente autoprodotti. Davvero troppo ambizioso: i miei progettini, dopotutto, sembravano fatti con la ricalchina sulle proposte nord-europee di veri “fighi del design inutile d’arredamento”. Le mie tovagliette pseudo-concettual-chic o la mia sciarpa finto-sanguinante non hanno scosso nessuno. Delusione dell’artista. Adesso i miei attacchi d’arte li conservo lontani da occhi indiscreti. Soprattutto mia madre.

Il secondo doveva essere il diario di una pedolare+ricette…e infatti lo è…ma ho perso le password d’accesso. Ciccia, tutto da rifare.In più, wordpress è carino, e non si cancella il blog se ti togli da gmail. Partiamo decisamente bene ^_^.

E” doverosa un piccola presentazione (di nuovo..): sono uno gnomico esemplare di essere umano femmina, tozzoforme causa cioccolato kinder (ma non tanto suvvia), con la stessa pettinatura della sirenetta, rossa anch’io. Formazione scientifica ma niente università, e questo mi fa piangere davvero tanto il cuore: avrei voluto iscrivermi ad economia per poter fare, almeno,  l’impiegata commerciale laureata incazzata per  lo stipendio da fame che non l’impiegata commerciale incazzata per lo stipendio da fame…mi sento incompleta. Adoro leggere e vorrei avere la sintassi epica di Jules D., oltre che la sua verve! (citazione necessaria ^_^) Ho un brutto rapporto col denaro, se ci sono di mezzo scarpe e roba stampata a fiori/frutta. Non sono una fashion victim, mi piace la moda ma non ne faccio una malattia, ho un mio stile… ok, se fossi magra magra e non una quasi 44 la penserei diversamente…Adoro leggere, interessarmi di filosofia, odio la tv, amo la musica (degli anni 70 sopra ogni cosa)ma odio la musica leggera italiana, la mia Inghilterra, bere il te, cucinare a profusione e i gatti. (e produrre stronzatine con gli scarti che spaccio per veri articoli d’arte economica)

Passo mezza vita a Lodi, dove sono nata e dove lavoro, il resto a Torino, dal mio fidanzato. Ci andrò presto per davvero, a viverci, in quella città meravigliosa. Dopo l’ottenere un mutuo decente, e trovare una casa nei pressi ti Torino , attualmente la mia più grande aspirazione è poter preparare la cena al mio fidanzato, fargli le pulizie e il bucato. Non è tanto sano…ma siamo donne, alla fine queste cose le sognamo fin da piccole…o ce le hanno imposte con la Novelle Cousine, il DolceForno, i piccoli elettrodomestici per bambine. (CRIMINALI!)

ma giuro che lo voglio davvero.

Baci dal Gomitolo

per adesso: Bon.